CI SARÀ UNA VOLTA

PROGETTO DI TEATRO PARTECIPATO

Ci sarà una volta, è un progetto di teatro partecipato che ha la cittadinanza delle quattro frazioni del Comune di Altavalle come protagoniste; è un percorso attivo sul territorio dell’alta val di Cembra per gran parte dell’anno, fatto di incontri pubblici dove si discute e si organizza la riscoperta e il recupero della memoria locale attraverso una lettura del presente. I cittadini si incontrano nel teatro del paese, parlano, discutono e individuano gli argomenti che più toccano la vita della loro comunità. Definito il tema da approfondire, parte una ricerca che si espande in più direzioni: dalla raccolta di fonti orali fino al reperimento e archiviazione di documenti originali (diari, lettere, fotografie, video, etc.).

Il momento teatrale prende vita sulla base del materiale raccolto. Confrontando le testimonianze, mettendo per iscritto i racconti orali, destinando i documenti al loro contesto originale, il gruppo di cittadini arriva gradualmente a definire una vera e propria sceneggiatura collettiva, in un rimbalzo continuo tra vulgata pubblica e racconto intimo, personale.

Nel passaggio finale dal testo scritto a quello teatrale risiede l’aspetto più delicato e originale del percorso: attraverso una sorta di auto-drammaturgia il cittadino diventa attore civile. Il suo racconto intimo, privato, si fa a poco a poco discorso pubblico, condiviso, in grado di interpellare la memoria e la sensibilità della piazza che lo ascolta.

 “Ci sarà una volta” non distingue tra attore e cittadino fa della comunità l’unica vera protagonista della sua narrazione.
  • 2015

    LA SCUOLA

    Il giorno 21 dicembre 1985 è stato l’ultimo giorno che, sia io che i miei alunni, siamo andati a scuola nel vecchio edificio” (Ricordo di una maestra)

    Il progetto Ci sarà una volta – La scuola ha coinvolto attivamente la cittadinanza di Grumes da aprile a dicembre 2014 in un percorso mirato al recupero della memoria legata alla scuola del paese.

  • 2016

    FUSIONI

    Come molte valli, anche la val di Cembra ha vissuto  passaggi che hanno portato alcuni dei suoi paesi a fondersi venendo incontro alle esigenze di semplificazione amministrativa.

    I suoi cittadini tornano sull'argomento convinti dell’importanza di discuterne. L’obiettivo è quello di utilizzare la fusione come pretesto narrativo per dimostrare quanto ogni situazione possa rappresentare un’occasione in più per provare a confrontarsi ed avviare quel discorso pubblico che è il pane di ogni comunità. Evocando sul palco la fusione, i protagonisti narrano la propria storia e quelle delle proprie realtà di appartenenza tra timori, disillusioni, scelte obbligate e conflitti generazionali.
    Cercando di rispondere a una domanda semplice ma essenziale per ogni piccola comunità di montagna: ci sarà (ancora) una volta?

  • 2017

    OGNIDOVE

    Una ballata e quattro storie, sviluppate sulla base di narrazioni autobiografiche che si intrecciano, si perdono e si ritrovano in un finale comune.

    Ognidove è il nome di un luogo dove i cittadini di Altavalle vanno ad accogliere gli eredi dei primi migranti partiti dal paese e tornati temporaneamente sulle orme dei propri avi. É una stazione, un porto, un aeroporto. É il luogo, esistente e non, dove insieme ai parenti si vanno a cercare risposte e soluzioni a quelli che sono i dubbi e le incertezze di un’intera comunità. Una piccola comunità che stenta a ritrovare un suo ruolo nel presente. Che risposta darà quindi “l’ oracolo” di Ognidove? Quale segreto, pozione magica o formula sveleranno i suoi “sacerdoti” alla comunità in raccoglimento presso il suo scalo?

  • 2018

    STRADE

    Dopo lo spettacolo del 2017 sulle mete, quest’anno si parlerà delle strade per raggiungerle. Reali, fatte di fili d’acciaio, di sassi e d’asfalto come quelle che sono passate e passeranno per la Val di Cembra; e metaforiche, come quelle che attraversano la nostra esistenza individuale e quella delle piccole comunità di montagna. Uno spettacolo sulle scelte, volontarie e involontarie, razionali e irrazionali, di ogni esistenza.

  • 2019

    SE SON DONNE FIORIRANNO

    Lo spettacolo di narrazione collettiva e teatro partecipato che il gruppo “Ci sarà una volta” propone quest’anno nasce da una serie di storie al femminile raccolte sul territorio per mostrare le contraddizioni, i paradossi e le caratteristiche dell’universo femminile, passato e attuale, nei nostri paesi. Tra tragico e comico, lo spettacolo scritto e rappresentato dalla gente di Altavalle accompagna il pubblico dentro le storie di vita delle protagoniste per proporre una riflessione a tutto campo sul rapporto tra tradizione e modernità.

  • 2020

    S-CONFINAMENTI

    In quella che doveva essere la sesta rappresentazione pubblica di teatro, gli abitanti di Altavalle sarebbero dovuti partire da Peter Handke, recente premio Nobel per la letteratura, e dal suo “Blues della metropolitana” per proporre alla cittadinanza una riflessione sul proprio territorio e su come valorizzarlo. L'emergenza sanitaria e il conseguente confinamento però non potevano non impattare in maniera pesante su tutto il progetto, che ha visto inevitabilmente compromessa la sua realizzazione finale. In quegli stessi giorni, con il supporto e la collaborazione degli abitanti di Altavalle e della valle di Cembra, prendeva vita tuttavia un progetto tanto ambizioso quanto spontaneo, perché nato dal sincero bisogno di tenere in contatto la gente del posto e offrire un luogo d'incontro simile alle piazze dei nostri paesi: AltravalleRadio. In breve tempo il podcast è riuscito a proporsi come strumento di contatto tra le persone, ponendosi come una sorta di diario radiofonico locale ai tempi del coronavirus. Per non lasciare le piazze di Altavalle orfane di un importante momento di restituzione pubblica, gli “attori-non attori” del gruppo “Ci sarà una volta”, pur senza un vero spettacolo, vogliono onorare comunque il loro impegno con la piazza, portando in dote, sull'esempio di AltravalleRadio, le pagine dei propri diari ai tempi del coronavirus.

  • 2021

    retrospettATTIVAMENTE

    Il prodotto più originale e importante della rassegna Contavalle, Ci sarà una volta, il percorso di teatro partecipato realizzato nei quattro paesi di Altavalle, si presenta in piazza quest’estate per accompagnare il pubblico in una sorta di retrospettiva su quanto prodotto in questi anni (ben sette ormai).  Non si tratta di una scelta “in difesa”, dettata dalle difficoltà reali di quest’ultimi mesi nel ritrovarsi in luoghi fisici e produrre, insieme, uno spettacolo nuovo, ma di un messaggio preciso che la compagnia vuole lanciare al suo pubblico, e in particolare alla sua cittadinanza, attraverso una domanda: dopo una pandemia c’è ancora bisogno del nostro progetto? Questo e altri interrogativi, posti simbolicamente e un po’ provocatoriamente agli spettatori, si succederanno tra le varie pièce dei sette spettacoli portati in piazza in questi anni, con l’obiettivo di risvegliare non solo divertimento e spensieratezza, ma presa di coscienza e impegno.